Gennaro Ventura
Gennaro Ventura (N.D. - Lamezia Terme, 16 dicembre 1996) è stato un fotografo calabrese, vittima innocente di 'ndrangheta.
Biografia
Ex-carabiniere, Gennaro aveva da poco compiuto 28 anni quando venne ucciso. Aveva lasciato l'Arma per seguire le orme del padre, storico fotografo di Lamezia Terme. Ad ordinarne la morte Domenico Cannizzaro, già all’epoca elemento di vertice dell’omonimo clan di Lamezia Terme, in quanto da Carabiniere nel luglio 1991 Gennaro aveva contribuito con la sua testimonianza a far arrestare un giovanissimo compaesano a Tivoli, Raffaele Rao, che aveva rapinato un perito chimico del Tribunale di Roma di un importante quantitativo di eroina e cocaina.
Le indagini e i processi
Il corpo di Gennaro venne ritrovato per caso solo 12 anni dopo, nel 2008, nella cisterna del mosto di un casolare. Del giovane fotografo erano rimaste solo le ossa, la sua macchina fotografica arrugginita, il cellulare e un mazzo di chiavi. Neanche questi elementi però aiutarono gli investigatori a dare un nome al suo assassino.
La svolta arrivò quando Gennaro Pulice decise di diventare collaboratore di giustizia: dichiarò di essere stato lui ad aver ucciso il fotografo per conto di Domenico Cannizzaro, raccontando quindi anche il reale motivo della sua morte.
Bibliografia
- Alessia Candito, Il cold case di Catanzaro: delitto di un fotografo risolto a 20 anni di distanza, la Repubblica, 23 giugno 2016.