Vito Pipitone: differenze tra le versioni
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Sulla scia dell’esempio di [[Epifanio Li Puma]], che aveva creato la Lega dei Lavoratori della terra, Vito Pipitone organizzò molte manifestazioni contadine per rivendicare il diritto di appropriarsi dei terreni lasciati incolti nelle campagne siciliane. I latifondisti reagirono al suo attivismo con una condanna a morte: l’8 novembre 1947, mentre andava in bicicletta a trovare la madre, Vito venne aggredito e ucciso con un colpo di fucile. | Sulla scia dell’esempio di [[Epifanio Li Puma]], che aveva creato la Lega dei Lavoratori della terra, Vito Pipitone organizzò molte manifestazioni contadine per rivendicare il diritto di appropriarsi dei terreni lasciati incolti nelle campagne siciliane. I latifondisti reagirono al suo attivismo con una condanna a morte: l’8 novembre 1947, mentre andava in bicicletta a trovare la madre, Vito venne aggredito e ucciso con un colpo di fucile. | ||
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Versione attuale delle 08:59, 23 mar 2020
Vito Pipitone ( N.D. - Marsala, 8 novembre 1947), è stato un sindacalista e vice segretario della Confederterra di Marsala, ucciso dalla mafia.
Biografia
Sulla scia dell’esempio di Epifanio Li Puma, che aveva creato la Lega dei Lavoratori della terra, Vito Pipitone organizzò molte manifestazioni contadine per rivendicare il diritto di appropriarsi dei terreni lasciati incolti nelle campagne siciliane. I latifondisti reagirono al suo attivismo con una condanna a morte: l’8 novembre 1947, mentre andava in bicicletta a trovare la madre, Vito venne aggredito e ucciso con un colpo di fucile.