Ignazio Modica
Ignazio Modica (N.D. - Casteldaccia, 4 dicembre 1921) è stato un sacerdote italiano, vittima innocente di Cosa Nostra.
Biografia
Il 4 dicembre 1921 Don Ignazio Modica si trovava davanti alla sua chiesa, in Piazza Madrice a Casltedaccia, quando venne ucciso. Le indagini furono subito depistate, attribuendo il fatto alla solita questione di donne sempre molto frequente nei delitti di mafia. Tuttavia, alla fine sulla base di nuove testimonianze vennero individuati quattro mafiosi del paese, che però non vennero mai arrestati e processati e che si diedero latitanti per tutto il ventennio fascista.
Le ragioni del delitto
Don Modica si era macchiato di una colpa imperdonabile: alle elezioni del 1913 aveva dichiarato pubblicamente che avrebbe sostenuto il giolittiano Aguglia, invece che Scialabba, sostenuto dalla mafia e dal futuro sindaco di Casteldaccia, nonché suo zio.
Non solo: da economo del paese, sostenne pubblicamente la necessità di trasparenza sugli appalti comunali finanziati dal Governo per le opere pubbliche locali. Un'onta troppo grande.
Tanto che dopo aver vinto il concorso come parroco della sua città non riuscì a prendere possesso della parrocchia, perché una manifestazione di donne glielo impedì. chiudendo la chiesa e tagliando le corde delle campane perché non suonassero. Dopo un mese, padre Modica perdonò i manifestanti, rinunciando alla nomina e mantenendo solamente la carica di vicario economo spirituale.
Lui perdonò, la mafia no. E così per quasi un secolo di lui si perse la memoria, finché un giovane ricercatore, Giuseppe Canale, con la parrocchia locale, hanno riportato la sua storia alla luce.
Bibliografia
- Lo Monaco, Vito (2024). Don Ignazio Modica,storia del prete che sfidava la mafia, Centro Studi Pio La Torre, 30 settembre.
- Palermo Today (2025). A Casteldaccia si ricorda padre Ignazio Modica, il giovane sacerdote assassinato dalla mafia nel 1921, 4 dicembre.